Vini di Puglia: in giro per cantine nel tacco d’Italia

14 dicembre 2018

L’enoturismo sta diventando una strada sempre più battuta dai viaggiatori. Da questo punto di vista, la Puglia offre molte possibilità. Ci sono molte cantine che possono colpire per la bellezza della struttura, del paesaggio in cui sono immerse o del borgo dove sorgono. Ve ne raccontiamo 7 che abbiamo avuto il piacere di visitare.

Partendo dal Nord:

Cantina d’Araprì

Precursori del Metodo Classico in Puglia, i tre amici e fondatori della Cantina d’Araprì, hanno creduto fin dall’inizio nelle potenzialità del territorio e del suo vitigno autoctono più rappresentativo: il Bombino bianco. Oggi la Capitanata è considerato il Distretto spumantistico della Puglia. Dalle stradine del borgo di San Severo, vi ritroverete nelle affascinanti gallerie in cui i pluripremiati vini d’Araprì rimangono ad affinare sui lieviti, comodamente adagiati nelle pupitres.

Riviera

Leggermente più a Sud, ai piedi di Castel del Monte, zona dove sono localizzate tre delle quattro DOCG della Puglia, incontriamo Rivera.

Qui la storia di Federico II di Svevia si incrocia con quella di uno dei vitigni più antichi di Puglia: il Nero di Troia. Proprio a Federico II è dedicata una delle etichette più rinomate di Rivera: il Falcone.

Polvanera 17

Scendiamo nella terra della Primitivo, non quello di Manduria, ma quello di Gioia del Colle. Qui, la famiglia Cassano, produce uno dei Primitivo di Gioia del Colle di maggior successo: Polvanera 17. Noi abbiamo apprezzato molto anche il Minutolo, uno dei tanti autoctoni bianchi coltivati in azienda.

Ci inoltriamo nella Valle d’Itria, dove, tra i coni delle tipiche costruzioni rurali pugliesi, i Trulli, e le distese di ulivi monumentali, il paesaggio ci accompagna verso Martina Franca. L’azienda Agricola i Pastini, coltiva le sue vigne ai piedi di Locorotondo, dove la strada ferrata divide i due nuclei dell’azienda.

Agricola i Pastini

Da un lato il nucleo più antico, formato da un agglomerato di trulli, dall’altro il moderno polo di trasformazione delle uve. Il fascino della struttura, la magnificenza della campagna circostante e la tipicità dei suoi vini, fanno di questa cantina una tappa obbligata per gli enoturisti in viaggio in Puglia.

Cambiamo sponda e ci dirigiamo verso l’altra patria pugliese del Primitivo: Manduria. Il Consorzio dei Produttori Vini di Manduria è una delle realtà più antiche e di pregio per la produzione di Primitivo di Manduria. Da non perdere l’interessante e ben strutturato museo della civiltà del vino Primitivo, ricavato nelle vecchie vasche di cemento dismesse.

Museo della civiltà del vino Primitivo

Proseguendo in terra salentina, ci dirigiamo verso la provincia di Lecce. In questa provincia troviamo 10 delle 28 DOC pugliesi. Leverano, grazioso borgo circondato dalle vigne, è il territorio dell’omonima denominazione di origine.

Diverse le realtà produttive che sorgono in questo Comune. Sicuramente le due da non perdere, sono la Cantina Vecchia Torre e l’Azienda Agricola Conti Zecca.

Cantina Vecchia Torre

La prima è una delle più importanti realtà cooperative della provincia, che conta più di 1200 soci. I suoi vini di forte legame con il territorio, si possono degustare nella moderna e piacevole sala all’interno dello shop aziendale.

Conti Zecca, di proprietà dell’omonima famiglia, produce da sempre vini di qualità dalle uve provenienti dai vigneti a ridosso del paese. Il nucleo storico di produzione è stato affiancato da un moderno shop all’interno di una graziosa enoteca.